CARISMA DELLA VOCE

Voce e intonazione

 

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 Chiunque abbia del carisma, è un capace oratore, a prescindere dall’uditorio e dalla     situazione. Ciò significa che può esibirsi convincentemente e in maniera interessante davanti a qualsiasi pubblico. E’ chiaro, però, che la relazione, il discorso vanno adattati all’uditorio. Da una parte bisogna saper parlare con le persone a seconda dei casi, e dall’altra bisogna definire già a priori quegli elementi che è necessario utilizzare in tutte le situazioni dialettiche.

Il leader carismatico deve saper utilizzare diversi regimi tonali. Gli esperti dicono che l’individuo ha disposizione quattro registri di voce, anche se nel linguaggio comune ne usa solo due, se non addirittura uno. L’intonazione mono-tono e l’incapacità di impreziosire la propria intonazione porta a far sì che il nostro discorso, ad anche il canto, diventino tediosi e poco interessanti per l’ascoltatore. Il significato, l’idea, il senso diventano per l’ascoltatore qualcosa di poco degno di attenzione. Ecco perché è molto importante imparare ad utilizzare tutta la gamma delle possibilità tonali che la natura ha donato ai cantanti, agli attori, agli oratori ed in genere a tutti.

L’ascoltatore dà credito a chi ha una voce che risuona positivamente.  Lo stato d’animo si riflette direttamente nella voce, e proprio con le emozioni lavora il leader. Una persona la cui voce infonde un senso di sicurezza (quasi a dire mi riuscirà tutto) effettivamente riesce ad ottenere tutto.

La voce è una parte organica della nostra immagine e quindi lavorare sulla voce è direttamente correlato al lavoro sulla nostra immagine in generale.  Una voce forte e sonora è un fattore imprescindibile del carisma.  Un’eco sincera e naturale dei nostri sentimenti attraverso la voce aumenta la nostra influenza sulle persone, che tenderanno maggiormente a ricordarsi di noi.

Una voce melodiosa è quella voce che non ferisce l’orecchio degli altri. Ha un suono puro, pieno e gradevole per tutti quelli che ascoltano. Il segreto di una voce melodiosa sta nel fatto che la voce emessa non incontra ostacoli nella persona stessa che la emette. Proprio come in uno strumento ben accordato. Il suono di un simile strumento è puro e piacevole per l’udito.

Regime tonale della voce

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La capacità di saper guidare le proprie intonazioni è un elemento fondamentale del carisma. Come regime tonale si intende quella intonazione, quel tono con cui la persona dice qualcosa. Prima di valutare il senso del discorso, chi ascolta reagisce al tono. In maniera particolarmente accentuata all’intonazione reagiscono i bambini e gli animali, ed anche i ciechi che hanno un udito particolarmente raffinato.

La voce delle persone può trasmettere le più diverse emozioni, ma, cosa più importante, con la nostra intonazione, noi provochiamo il nostro interlocutore ad una determinata reazione.

Possiamo evidenziare tre regimi vocali fondamentali.

Il primo regime vocale provoca di riflesso in quelli che ascoltano una obbedienza incondizionata. Viene utilizzato soprattutto dai militari, per mantenere l’ordine tra i soldati, ed anche dagli addestratori che lavorano con animali feroci o con i cani da combattimento. Nella vita di tutti i giorni, però, bisogna ricorrere a questo tono di voce solo in casi estremi, quando tutti gli altri modi di convincimento sono risultati inutili. Ricordate: è sempre meglio che chi fa qualcosa per vostro ordine pensi che è stato lui stesso a decidere di agire così.

Il secondo regime vocale è un tono profondo, del tipo, ad esempio, usato da don Giovanni per sedurre le sue vittime. Esso provoca nell’ascoltatore e nell’interlocutore una fiducia di riflesso. Utilizzando questo tono, tenete presente che proprio la fiducia e non, ad esempio, l’ostilità o l’interesse sessuale di solito viene verificato dalla logica.

Quando utilizzate questo tono, non esagerate; in questi momenti  è meglio dire qualcosa che possa confermare la fondatezza della fiducia che l’ascoltatore ha in voi. E’ meglio che il senso di ciò che dite e il suo tono armonizzino tra di loro.

Il terzo regime vocale è caratterizzato da una voce sommessa che a tratti si rompe, quasi come se volesse allontanare dalla situazione contingente. Questo regime vocale si utilizza soprattutto per spingere ad ascoltare chi parla, e per aumentare l’interesse verso l’oratore, ed anche per stimolare nell’interlocutore un senso di colpa o di insicurezza nelle proprie azioni.

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